Dalla porta di casa all'École Polytechnique
Dalla porta di casa all'École Polytechnique
Oggi è il 14 luglio. 237 anni fa, a Parigi, una folla assaltava la Bastiglia.
La storia che ci hanno raccontato è quella della rivoluzione, della libertà, della caduta della tirannia. Ma c'è un'altra storia, quella che nessuno racconta: la storia della manutenzione.
I difensori avevano una fortezza con mura spesse metri, cannoni sulle torri, una guarnigione armata. Eppure, hanno perso. Perché i cannoni non potevano sparare verso il basso, gli affusti erano rigidi e non mantenuti per il tiro ravvicinato. Perché dentro la fortezza mancavano acqua e viveri, nessuno aveva pensato alla logistica di un assedio. Perché la Bastiglia era già considerata obsoleta e il re stava valutando di demolirla per risparmiare sui costi di manutenzione.
Gli assalitori invece avevano 30.000 fucili senza polvere da sparo, inutili. Avevano falegnami e fabbri che sapevano come tagliare le catene dei ponti levatoi. Avevano soldati disertori che sapevano come caricare e puntare i cannoni. Avevano la competenza tecnica per usare quello che trovavano.
La Bastiglia non cadde perché i rivoluzionari erano in tanti. Cadde perché chi doveva difenderla non aveva mantenuto niente, e chi doveva attaccarla sapeva usare quello che aveva.
E la polvere da sparo catturata? Tredici tonnellate di materiale instabile che senza cura e competenza chimica rischiava di far saltare in aria il quartiere invece di alimentare la rivoluzione. Ci volle Lavoisier per gestirla.
E quando la rivoluzione lo ghigliottinò cinque anni dopo, il giudice rispose alla richiesta di grazia per meriti scientifici con una frase che risuona ancora oggi: "La Repubblica non ha bisogno di scienziati."
Non vi ricorda qualcosa? Gli esperti di Facebook che spiegano la chimica, la medicina, la manutenzione, il clima, con la stessa sicurezza con cui Robespierre mandava Lavoisier al patibolo. La competenza dà fastidio. L'ignoranza organizzata è sempre più comoda della conoscenza scomoda.
La differenza è che Robespierre almeno, dopo aver eliminato Lavoisier, si rese conto di non saper fare le munizioni e mobilitò ogni cittadino per rimediare. I nostri esperti di Facebook non si rendono conto di niente.
Infatti, Robespierre, mobilitò ogni cittadino: istruzioni chimiche semplificate distribuite porta a porta, ogni famiglia a raschiare le pareti della cantina per il salnitro. La manutenzione civica applicata alla sopravvivenza della rivoluzione.
Da quella crisi nacque l'École Polytechnique. Dalla cantina di ogni cittadino parigino alla prima grande scuola di ingegneria moderna.
Dalla porta di casa all'École Polytechnique.
E adesso vi chiedo: cosa succederebbe oggi se dovessimo fare la stessa cosa?